
Videogioco arcade di genere sparatutto in terza persona, sviluppato e pubblicato dalla TAD Corporation in Giappone e in Europa nel 1990, anno in cui venne pubblicato in Nord America sotto licenza Fabtek. È il sequel spirituale di Cabal. Un bootleg del gioco è denominato West Story. In Blood Bros. due fratelli di sangue, un cowboy e un indiano, stringono un’alleanza per eliminare il fuorilegge più ricercato di Dodge City, Big Bad John. Le meccaniche di gameplay sono simili a quelle di Cabal, il precedente arcade della TAD Corp., anche se il cabinato originale di Blood Bros. non dispone di una variante dotata di trackball. I personaggi si spostano nell’area di gioco restando di spalle rispetto al giocatore.
Alcune fasi di gioco presentano muri protettivi che i nemici possono danneggiare e distruggere. Per fronteggiare l’assalto dei nemici, i giocatori dispongono di munizioni illimitate come arma principale, più un numero limitato di candelotti di dinamite come arma secondaria. La barra posizionata nella parte inferiore dello schermo si esaurisce con la progressiva eliminazione dei nemici e l’abbattimento di alcuni elementi strutturali del fondale. Il completamento di una fase ha luogo quando la barra dei danni e nemici si esaurisce e si verifica il crollo degli edifici restanti. È necessario ripetere i combattimenti contro i boss in caso di perdita di una vita.
I power-up vengono rilasciati con la distruzione di alcuni oggetti o da personaggi speciali che attraversano lo schermo. È possibile giocare in due in modo cooperativo. Blood Bros. elimina quasi completamente la storia per puntare sull’azione: la trama viene narrata nei crediti finali. La varietà delle fasi è più evidente rispetto a Cabal, eliminando gli scenari troppo simili fra loro e offrendo livelli più colorati. La grafica è luminosa e dimostra le possibilità di due anni di evoluzione dello sviluppo sul medesimo hardware. Anche i suoni risultano più incisivi, con una melodia principale più evocativa rispetto a quella di Cabal. Il fattore goliardico di Blood Bros. è maggiore rispetto a Cabal, mentre i nemici sono molto più scorretti e perfidi.

I boss sono più difficili da eliminare rispetto al capitolo precedente, ma più divertenti e meglio realizzati. Fra i boss spicca un treno che si avvicina fino a pochi centimetri dal giocatore, un dirigibile che attacca con innumerevoli cannoni e un trio di uccelli giganti in grado di lanciare palle di fuoco. Blood Bros. risulta più audace, forte e fresco di Cabal. A differenza del predecessore, Blood Bros. non è stato convertito per i sistemi casalinghi, con l’esclusione di una versione SNES mai terminata a causa di un infarto subito dal game designer Mr. Fusaki. TAD Corporation è stata attiva per poco tempo ma è riuscita a lasciare un segno con titoli eccellenti e bizzarri come Toki, l’oscuro picchiaduro Legionnaire e lo sparatutto Heated Barrel.
Il 1993 ha segnato la fine dell’avventura commerciale della TAD. Curiosità. Blood Bros. fu pubblicato nel gennaio 1991 in Giappone, ma nella schermata del gioco è riportata la data del 1990. Blood Bros. è stato sviluppato dalla TAD Corporation, nata da una costola della Data East, con l’assistenza della Tecmo. Infatti, sul flyer originale giapponese è presente il classico logo Tecmo. Concesso in licenza a Fabtek per la produzione e distribuzione negli Stati Uniti.
SCHEDA ARCADE
CPU: 68000 a 10 Mhz. Chip audio: Z80 a 3,579545 Mhz. Chip audio: YM3812 a 3,579545 Mhz, OKI6295 a 8 Khz. Schermo: orizzontale. Risoluzione: 256 x 224 pixel. Aggiornamento: 60,00 Hz. Colori: 2048. Giocatori: 2 (simultanei). Controllo: joystick a 2 direzioni. Pulsanti: 3 fucile, capriola, dinamite. Livelli: 20.



