
Videogioco arcade prodotto dalla Capcom nel 1985. Si tratta di uno sparatutto a scorrimento ambientato nella seconda guerra mondiale. Il giocatore controlla un soldato in uniforme blu dal nome di “Super Joe”, che dovrà combattere da solo (!) contro un intero esercito di nemici. La missione consiste nel salvare i prigionieri e distruggere le basi e gli avamposti del nemico. Lo scorrimento avviene verso l’alto, inizialmente in una zona tropicale, per poi passare a diverse ambientazioni. Super Joe è dotato di una mitragliatrice con munizioni illimitate e bombe a mano, può muoversi e sparare in 8 direzioni ma lanciare le bombe solo in direzione frontale.
Le bombe agiscono su un’area ridotta e possono distruggere anche i bersagli immuni ai proiettili. È possibile raccogliere ulteriori bombe prelevando le casse bonus. A volte è possibile liberare un prigioniero eliminando le guardie di scorta. Al termine di ciascun livello dovremo eliminare una grande quantità di soldati a guardia della base nemica.
Seguiti e titoli correlati. Commando vanta due seguiti, Mercs (1989) e Commando 3 (per Xbox Live e Playstation Network del 2008) e ha ispirato molti giochi spesso tecnicamente inferiori all’originale ma in grado di ottenere un grande successo. Sul versante domestico, Commando fu protagonista di un’agguerrita battaglia legale riguardante “Who Dares Wins” dell’Alligata, prodotto per diversi sistemi ma considerato dalla Elite, detentrice dei diritti del coin-op, come un plagio del titolo Capcom. Anche se dotato di grafica diversa e un ritmo di gioco meno frenetico, il gioco Alligata consentiva di lanciare bombe in ogni direzione, mentre il seguito “Who Dares Wins 2” offriva nuovi scenari e tipi di nemici.
La versione originale di Bionic Commando venne presentata come sequel di Commando: nella versione statunitense, il protagonista era denominato Super Joe. Il personaggio è presente come protagonista secondario della versione NES e Game Boy e in Bionic Commando: Elite Forces. Nella versione 2009 di Bionic Commando, Super Joe è il nome in codice di Joseph Gibson, uno dei tre personaggi giocabili.

Curiosità. Pubblicato nel maggio 1985. Concesso in licenza alla Data East per la produzione e distribuzione negli Stati Uniti (07/1985). Commando fu il primo e unico gioco concesso dalla Capcom in licenza alla Data East. Il gioco è denominato in Giappone “Senjou no Ookami” (“Lupo del campo di battaglia”) e “Space Invasion” in Germania Ovest: esiste un bootleg con lo stesso nome delirante. Tim Balderramos detiene il record ufficiale per questo gioco con 10.051.200 punti, ottenuti il 5 luglio 1986. Bandai ha pubblicato un gioco da tavolo basato su Commando. Alfa Records ha pubblicato la colonna sonora in edizione limitata del gioco (Capcom Game Music, 28XA-94) il 25/08/1986.
Staff. Progettato da: Tokuro Fujiwara. Musica di: Tamayo Kawamoto.
SCHEDA ARCADE
CPU: Z80 a 4 Mhz. Processore audio: Z80 a 3 Mhz. Chip audio: 2 YM2203 a 1,5 Mhz. Orientamento dello schermo: verticale. Risoluzione video: 224 x 256 pixel. Aggiornamento video: 60,00 Hz. Palette: 256 colori. Giocatori: 2. Controllo: joystick a 8 direzioni. Pulsanti: 2. Livelli: 8.
Conversioni. Console. Nintendo Famicom [JP] (Settembre 1986), NES [US] (Novembre 1986), Intellivision [US] (1987), Atari 2600 [US] (1988), Atari 7800 [US] (1990), Saturn [JP] (Novembre 1998, “Capcom Generation Dai 4 Shou Kokou no Eiyuu”), PlayStation [JP] (Novembre 1998, “Capcom Generation Dai 4 Shou Kokou no Eiyuu [Capcore]”), PlayStation [JP] (Maggio 2001, “Capcom Generation Dai 4 Shou Kokou no Eiyuu”), PlayStation [JP] (Giugno 2005, “Capcom Retro Game Collection Vol.4”), PlayStation 2 [JP] (Marzo 2005, “Capcom Classics Collection”), PlayStation 2 [US] (Settembre 2005, “Capcom Classics Collection”), PlayStation 2 [EU] (Novembre 2005, “Capcom Classics Collection”), XBOX [US] (Settembre 2005, “Capcom Classics Collection”), XBOX [EU] (Novembre 2005, “Capcom Classics Collection”), PSP [JP] (Settembre 2006, “Capcom Classics Collection”), PSP [US] (Ottobre 2006, “Capcom Classics Collection Reloaded”), PSP [EU] (Novembre 2006, “Capcom Classics Collection Reloaded”), PSP [JP] (Settembre 2007, “Capcom Classics Collection [Best Price]”), PlayStation 2 [JP] (Ottobre 2007, “Capcom Classics Collection [Best Price]”), PSP [EU] (Luglio 2010, “Capcom Classics Collection Reloaded [PSP Essentials]”), Wii (2010, Virtual Console Arcade). Computer. Commodore 64 [US] (1985), Commodore 64 [EU] (1985), Micro [US] (1985), Amstrad CPC [EU] (1985), Amstrad CPC [EU] (1986, “Budget Edition”), PC (Booter) (1986), ZX Spectrum (1986), Commodore 16 (1986), Commodore Plus/4 (1986), MSX [JP] (1987), Apple II (1987), Atari XE / XL [US] (1989), Atari ST (1989), Commodore Amiga [US] (1989), PC (CD-ROM) (2003, “Capcom Arcade Hits 3”): include anche la versione PDA per palmari HP/Compaq iPaq. PC (CD-ROM) (2003, “Capcom Coin-Op Collection Volume 1”).

