
Videogioco di genere picchiaduro a scorrimento sviluppato e pubblicato nel 1988 dalla Technos Japan Corporation e distribuito negli Stati Uniti da Romstar. Sull’onda del successo del primo gioco della saga, Technos lanciò un seguito a distanza di un solo anno. Si tratta tuttavia di un palese hack del gioco precedente: il titolo è dotato dei medesimi livelli e di nemici modificati solo graficamente. In ogni modo, sono state apportate modifiche al gameplay, al set di mosse del giocatore e ai tipi di nemici. Double Dragon II è ambientato un anno dopo l’originale: Marian è stata assassinata da Willy, il malvagio capo della banda Black Warriors. Il fatto è avvenuto nei pressi di un eliporto usando la mitragliatrice brandita da Willy per eliminare i due fratelli nell’episodio precedente.
L’evento scatena la furia di Billy e Jimmy, che percorrono la strada verso il nuovo castello di Willy nel tentativo di sbaragliare i membri dei Black Warriors. Alla fine del gioco dovranno confrontarsi con il proprio animo malvagio, che prenderà la forma di un clone spettrale. Quindi, viene visualizzata una cartolina-ricordo con i fratelli Lee e Marian e una lacrima che si posa sulla cartolina descrivendo la scritta “The End”.
Per questo gioco, Technos ha introdotto un sistema di combattimento simile a quello del picchiaduro del 1986 Renegade, ma molto meno intuitivo di quello di Double Dragon. Questo aspetto rese il gioco molto impopolare. Molti attacchi e combo sono rimasti identici e sono state aggiunte nuove tecniche come il calcio rotante. “Double Dragon II, The Revenge” usa un preciso schema di controllo: oltre al pulsante del salto è presente un tasto per attaccare a sinistra e uno per attaccare a destra. Il gioco consente di effettuare un devastante calcio ciclone con cui il protagonista può restare in sospensione per alcuni secondi. La gomitata, tecnica devastante nel primo gioco della saga, è stata ridimensionata in termini di efficacia.

La barra di energia è stata ridisegnata, così come tutti i nemici e livelli, anche se la mappa delle collisioni è rimasta uguale. In generale, la grafica e gli sprite non hanno ricevuto miglioramenti qualitativi degni di nota. Le armi sono state ridisegnate e modificate: al posto della mazza da baseball è presente un badile (!), al posto della frusta un mazzafrusto, al posto della dinamite una serie di granate. Sono presenti anche nuove trappole, come ad esempio i bulldozer del terzo livello, mentre tutti i passaggi fra livelli vengono rappresentati con una scena d’intermezzo in cui il personaggio principale sale su un ascensore. La palette del gioco è molto più accesa rispetto al primo capitolo, con tinte spesso eccessivamente saturate.
SCHEDA ARCADE
Game ID: TA-0026. CPU: HD6309 a 3,579545 Mhz, Z80 a 4 Mhz. Processore audio: Z80 a 3,579545 Mhz. Chip audio: YM2151 a 3,579545 Mhz, OKI6295 a 8 Khz. Orientamento dello schermo: orizzontale. Risoluzione video: 240 x 224 pixel. Aggiornamento video: 57,44 Hz. Palette: 384 colori. Giocatori: 2. Controllo: joystick a 8 direzioni. Pulsanti: 3. Livelli: 4
Curiosità. Il suono emesso all’inserimento di una moneta (simile a quello di Kung-Fu Master) è quello del nemico Chin Taimei, boss della missione 3. Anche se Double Dragon II ebbe un discreto successo, a causa del nuovo controllo non riscosse un consenso unanime storico come per il primo capitolo. Così come l’originale Double Dragon rendeva omaggio al laser disc Road Blaster, Double Dragon II celebra la versione laserdisc di Cobra Command (in Giappone Thunder Storm FX), il primo gioco di Yoshihisa Kishimoto: l’elicottero nel garage all’inizio del gioco è quello di Cobra Command.
In questo seguito, Billy e Jimmy Lee sono vestiti rispettivamente di blu scuro e bianco, ma alla fine del gioco indosseranno i vestiti originali. Marian indossa un completo giallo (e non rosso) e il suo personaggio è stato ridisegnato. Willy indossa un vestito rosso e non giallo. Double Dragon II doveva essere un aggiornamento del primo gioco, ma il progetto fu successivamente annullato: le dimensioni della ROM del gioco aumentarono a dismisura e il gioco fu rivisto aumentando la difficoltà e inserendo il contestato sistema di controllo. Isaiah Johnson detiene il record ufficiale per questo gioco con 47.880 punti realizzati il 31 maggio 2008.
Meldac / Nippon Crown ha commercializzato la colonna sonora del gioco in edizione limitata (Double Dragon II The Revenge, MECG-28001) il 10/03/1990. I brani originali del gioco sono stati riarrangiati ed è presente anche una performance dell’artista J-Pop Manami Morozumi nel brano Dead or Alive.

