
Shooter verticale di Taito prodotto per la scheda arcade Taito F3 (vedi caratteristiche nella scheda) nel 1994 e convertito per Sega Saturn nel 1995, Microsoft Windows nel 1997, iOS nel 2012 e Android nel 2017. A causa di problemi di copyright, la versione casalinga assunse il nome Layer Section (JAP) e Galactic Attack (USA, Europa), mentre negli arcade europei usò il nome di Gunlock. Nel futuro, i governi del pianeta Terra costruiscono un enorme supercomputer di nome “Con-Human” per governare il sistema ambientale terrestre e regolare la vita di piante e animali. Un giorno, un clone umano si connette al sistema rendendo il computer senziente: la macchina inizia a produrre calamità nel pianeta.
Dopo una lunga guerra, Con-Human distrugge il 99,8% delle forme di vita sostituendole con cloni malefici. I pochi umani rimasti costruiscono un’astronave, la RVA-818 X-LAY, per distruggere il computer e la Terra ormai irrecuperabile.
La RVA-818 X-LAY dispone di due armi, un laser e un lanciarazzi ad aggancio in grado di colpire i bersagli irraggiungibili dal laser ed espandibile in termini di potenza. Il gioco è stato inserto anche nelle compilation Taito Legends per Xbox e PC usando una risoluzione upscalata 640×448 che causava flickering e sfocature della pregevole pixel art del gioco. A differenza della versione Saturn, queste due conversioni non consentono di giocare in modalità TATE, ovvero a schermo verticale. Il seguito del gioco doveva chiamarsi R-Gear, mentre alla fine fu commercializzato come RayStorm, il fantastico shooter per arcade, Saturn, PlayStation, Windows 95, Xbox 360, PlayStation 3, iOS e Android. Il prequel RayCrisis fu commercializzato nel 1998. RayForce è un gioco fenomenale, dotato di una pixel art di razza e un gameplay magnetico.
Il punto focale consiste nel bilanciamento fra l’uso del laser e del sistema di aggancio automatico, che deve essere padroneggiato al meglio per procedere nel gioco. La difficoltà è molto elevata e richiede una notevole pratica, un po’ come tutti gli shooter di questo livello.
La pixel art è di livello stratosferico, così come le animazioni e gli effetti, rendendo RayForce un classico del genere da giocare a ogni costo.
Scheda arcade: Taito F3. CPU: MC68EC020 a 16 MHz, CPU per il sonoro: MC68000 a 16 Mhz, chip sonoro ES5505 a 16MHz, DSP ES5510, risoluzione: 320×224, 4 livelli di scroll (512×512 o 1024×512) con tile di 4/5/6 bpp (bit per pixel), 1 layer per il testo scorrevole (512×512, caratteri segmentati nella VRAM) 4 bpp, 1 livello di pixel in scrolling (512×256 pixel generati nella pivot RAM) a 4 bpp, 2 banchi di sprite per il double buffering, sprite di 4, 5 o 6 bpp, sprite scaling, scorrimento delle righe su tutti i playfield, zoom linea per linea su tutti i playfield, scroll delle colonne su tutti i playfield, priorità mista del playfield e degli sprite linea per linea, alpha blending.
