
Sparatutto a scorrimento orizzontale sviluppato dalla Tecmo e pubblicato per la prima volta nelle sale giochi nel 1988. Nel 1989 è stato convertito su Amiga, Atari ST, Commodore 64, ZX Spectrum, Amstrad CPC e NES (1990) dalla The Sales Curve e pubblicato dalla Virgin Mastertronic. Silkworm ha ispirato il gioco
SWIV, che pur non essendo un sequel diretto del titolo in questione, utilizzava un gameplay piuttosto simile, ovvero basato sulla collaborazione fra elicotteri e jeep, pur trattandosi di un gioco a scorrimento verticale. Silkworm è stato pubblicato in un periodo in cui gli sparatutto a scorrimento laterale erano molto popolari. La versione per Spectrum richiese tre mesi di sviluppo e fu convertita a partire dalla versione Amiga, la più fedele all’originale. Il gioco raggiunse il terzo posto nelle classifiche di vendita dello Spectrum nel Regno Unito, dietro RoboCop e Dragon Ninja. Nel novembre 1990, la Virgin ripubblicò Silkworm nella compilation Edition 1, che includeva anche Double Dragon, Gemini Wing e Xenon.
In Silkworm, potremo prendere il controllo di una jeep dotata di mitragliatrice o un elicottero dotato di cannoni in grado di sparare in avanti e in basso. Il gioco consente a due persone di giocare in modo cooperativo, una con la jeep e l’altra con l’elicottero. Silkworm presenta una vasta gamma di nemici, alcuni dei quali dotati di punti deboli specifici, come ad esempio i cannoni antiaerei che è possibile colpire solo quando abbassano gli scudi. Tra i nemici è presente anche l’elicottero Goose, un gigantesco mini-boss corazzato e composto da diversi veicoli più piccoli. I giocatori possono raccogliere alcuni scudi, che consentono di scagliarsi contro i nemici sullo schermo, celle di energia che aumentano la potenza di fuoco e un bonus di punteggio.

Il gioco diventa più difficile al completamento di ciascun livello, che contiene numerosi elementi che è possibile distruggere, come ad esempio edifici e antiche rovine. La velocità è una delle caratteristiche principali del gioco, che fu preservata in modo ottimale in numerose conversioni casalinghe. La musica di Silkworm è stata composta da Barry Leitch. Silkworm non ha un finale, ma le conversioni casalinghe presentano una schermata di vittoria o sequenza finale contenente il seguente testo: “And history records that during these 11 days many lives were lost. Peace returned to the now decimated countryside. The people returned to find crops ruined, churches defiled and the village pond dried up.
A meeting of the elder’s pleasant peasants in the local pub discovered that the people saw the funny side of it” (Secondo la storia, durante questi 11 giorni furono perdute numerose vite. La pace tornò nelle campagne, ormai decimate. Il popolo tornò nelle proprie case trovando i raccolti distrutti, le chiese profanate e gli stagni del villaggio prosciugati. In una riunione tenuta insieme agli anziani, i contadini riuscirono a vedere il lato buffo della cosa.
Silkworm è uno sparatutto adrenalinico e originale, che si discosta dai canoni del genere proponendo una modalità cooperativa in grado di restituire un notevole divertimento. Tecnicamente il gioco è ottimo e le conversioni, soprattutto quella per Amiga e le altre a 16 bit, rendono pienamente giustizia al gameplay originale. Giocato da soli, Silkworm perde molto del suo appeal. La difficoltà è proporzionata, anche se piuttosto alta, e solo mediante un apprendimento minuzioso dei pattern dei nemici sarà possibile superare i primi livelli.



