
Serie di videogiochi di corse con visuale dall’alto sviluppati dalla Magnetic Fields e pubblicati dalla Gremlin Interactive. Super Cars. Il gioco offre numerosi tracciati in cui è possibile gareggiare in qualsiasi ordine, anche se l’ultimo è solitamente più difficile. Sono disponibili 4 livelli di difficoltà. Le gare offrono premi in denaro, che è possibile impiegare per ottenere potenziamenti in termini di maneggevolezza e potenza dell’auto, oltre a protezioni e missili anteriori/posteriori utili per colpire gli altri corridori. Per avanzare, dovremo classificarci tra i primi tre di ciascuna gara: inizialmente dovremo sconfiggere 4 avversari controllati dalla CPU, numero che aumenta con l’avanzamento nel gioco.
È possibile potenziare l’auto accedendo a un negozio in cui è possibile acquistare ogni sorta di elemento aggiuntivo. Nel gioco è possibile guidare tre auto: Taraco Neoroder Turbo, Vaug Interceptor Turbo e Retron Parsec
Turbo, ciascuna delle quali è basata su un’auto dell’epoca: la Retron Parsec Turbo si ispira alla Cizeta-Moroder V16T, la Vaug Interceptor alla Honda NSX e la Taraco Neoroder all’Alfa Romeo SZ (Sprint Zagato) con alcune modifiche. Sulla confezione del gioco, la Taraco ricorda una Ford Fiesta o Escort Cosworth convertibile del periodo e la Retron somiglia a una Lamborghini Countach e non a una Cizeta. Anche Super Cars II è stato sviluppato dalla Magnetic Fields e pubblicato dalla Gremlin Graphics Software Ltd. su Amiga e Atari ST. In Super Cars II, ciascun circuito (8 per 3 livelli di difficoltà) consente di prendere parte a gare contro altre 9 auto dotate di armi, che sarà possibile usare per colpire gli avversari e arrivare al primo posto.

Anche se le gare si svolgono su strade asfaltate, sulle piste sono spesso presenti elementi di disturbo come pietre, linee ferroviarie con tanto di treno di passaggio e scorciatoie accessibili tramite barriere che si aprono a intervalli regolari. Le auto dispongono di un indicatore dell’energia, che una volta esaurita causa la fine della gara. Alla fine di una competizione dovremo recarci in garage per riparare i danni e aggiungere armi o potenziamenti all’auto. Sono disponibili le seguenti armi. Missile anteriore: 2 razzi che viaggiano nella direzione di percorrenza dell’auto. Missile posteriore: simili ai missili anteriori, ma lanciati all’indietro.
Missile guidato: infligge maggiori danni e segue il percorso della pista, collocandosi più o meno sulla mezzeria. Bomba a contatto: gira intorno all’auto per 10 secondi e distrugge qualsiasi veicolo che entri in contatto con esso. Mine: esplodono al passaggio di un’auto , ma dopo un certo tempo esplodono. Armatura: protegge il veicolo. Speroni: posizionati nella parte anteriore dell’auto, consentono di danneggiare le auto avversarie. Motore: aumenta l’accelerazione e la velocità massima della vettura da noi controllata. Nitro: forte aumento di velocità dell’auto che consente di distruggere le auto avversarie e saltare al di sopra dei treni. Gli equipaggiamenti “armatura”, “speroni” e “motore” offrono tre livelli di potenziamento.
Prima di recarsi in garage, potrebbero presentarsi alcuni personaggi che pongono una serie di domande al giocatore. Può trattarsi di un agente di polizia, del direttore di una scuola guida o dello sponsor del giocatore. A seconda del personaggio dovremo prestare attenzione al tipo di risposta fornita per non incorrere in una serie di penalizzazioni.
I due capitoli della serie Super Cars sono giochi di corse semplici e divertenti che, nonostante la tecnica 2D con visuale dall’alto e un senso di velocità non irresistibile, riescono ad appassionare grazie a una meccanica bilanciata fra la guida e l’utilizzo di armi fantasiose ed efficaci. Dovremo primeggiare in termini di velocità, prestare attenzione ai muri presenti ai bordi della pista ed evitare gli attacchi degli avversari, a cui sarà possibile rispondere per le rime usando le armi in dotazione. Peccato per l’aggiornamento a 25 Hz, che sacrifica il feeling arcade del gioco.


