
(Epyx, 1984. Coder: Stephen Beck. Design: Beck-Tech. Genere: puzzle. Giocatori: 1 o 2), Gioco della Epyx (!) del 1984 per C64 in cui occorre ripetere, come macachi addestrati, le oscide movenze di ballo eseguite da ammassi fecali simili a sprite. Lo sfondo del gioco è un osceno mare grigio, la presentazione è orrenda e le mosse di ballo somigliano alle orribili mutilazioni perpetrate dai cannibali più efferati dell’Amazzonia. Il tutto è assurdo: uno sprite microscopico esegue mosse random da ripetere in maniera pedissequa per proseguire nel gioco, il tutto in un marasma grigio che ricorda un oceano di besciamella guatemalteca andata a male. Il gameplay è inesistente, la grafica orrenda, il sonoro sembra emesso da granchi durante l’accoppiamento, gli sprite appaiono disegnati da un ornitorinco guercio.
Essendo un gioco del 1984, la scarsa conoscenza del sistema non ha consentito di realizzare sprite più grossi, che almeno avrebbero consentito di osservare degnamente le “movenze” dei ballerini. Da bruciare insieme alle copie pirata di Flashdance registrate sulle videocassette usate per le celebri performance di Cicciolina.
