
Singolare gioco del 1986 (prodotto da Avantage, edito dalla Artech Digital Productions, sviluppato da J. Stuart Easterbrook e Paul Brownrigge con musica di Paul Butler) che offriva una caratteristica molto singolare per l’epoca: la possibilità di trasformarsi in un robot, un aereo e un mezzo terrestre per raccogliere una serie di celle di energia dislocate in livelli multicolor abbastanza dettagliati. La trasformazione era realizzata con un morphing molto riuscito, ma il gioco non andava oltre la mediocrità a causa di collisioni poco precise, la stramba isometria e un level design approssimativo.

Spesso la prospettiva impediva di visualizzare correttamente il personaggio e/o i nemici, causando una notevole frustrazione anche a causa dei pessimi menu e del multiload snervante. Lo scopo del gioco consisteva nel superare una serie di livelli, al termine di ciascuno dei quali era presente uno scontro con un insidioso un boss. Alla fine dell’avventura, il nostro protagonista scoprirà il destino della propria specie.
