
Videogioco di calcio pubblicato dalla Virgin Games nel 1993 e considerato il vero sequel di Kick Off 2. Dino Dini, il creatore di Kick Off, si è occupato dell’intero lavoro di progettazione e design di Goal, che introdusse una dinamica e un’intelligenza artificiale migliorate rispetto a Kick Off 2, oltre ad altre caratteristiche innovative come ad esempio le visuali multiple (scorrimento orizzontale e verticale) e la presenza dello zoom selezionabile con un tasto specifico (spazio su Amiga e START su Megadrive). Il gioco ha venduto 60.000 unità nel primo giorno di uscita. Goal utilizza una visuale dall’alto. Le partite possono durare da 2 a 20 minuti ed è possibile spostare, ridimensionare o disattivare il radar che indica le posizioni dei giocatori sul campo.
È possibile scegliere anche il metodo di attivazione dell’aftertouch sui passaggi. Il gioco offre una vasta gamma di tornei, tra cui coppa del mondo, con tanto di turni di qualificazione, e campionati europei. Inoltre, consente di prendere parte a singole partite o un campionato o una coppa personalizzati. Nel gioco è presente una selezione di squadre di diverse nazioni, di cui è possibile personalizzare il nome. A differenza di gran parte dei giochi di calcio dell’epoca, le etnie dei giocatori vengono rappresentate in modo preciso. Goal fu il principale avversario del popolarissimo Sensible Soccer, continuando la rivalità esistente fra Kick Off e il calcio della Sensible Software.

I punti di forza di Goal erano il controllo e le dinamiche di gioco simili a quelle di Kick Off ma ottimizzate, la possibilità di usare una visuale più ampia e un sistema di aftertouch molto e versatile. Anche le opzioni disponibili sono generose. Dino Dini perse i diritti di Kick Off a seguito di alcuni problemi con la Anco, ma il gioco rappresenta di fatto il seguito ideale di Kick Off 2, ottimizzandone il controllo, la fluidità del gioco e l’intelligenza artificiale. Inoltre, l’azione di gioco è molto più controllabile e strategica, offrendo un comparto di gioco maggiormente incentrato sulla manovra. Goal consente di gestire il possesso di palla in modo preciso grazie alla possibilità di trattenere il pallone e cederlo sui piedi di un compagno, ma anche di adottare il classico schema “run and gun” tipico di Kick Off.
La fisica del gioco è molto avanzata per l’epoca e offre rimbalzi, rimpalli e impatti del pallone con pali e traverse molto realistici, con l’aggiunta del palo interno e del rimbalzo del pallone sul portiere prima di entrare in rete. Graficamente il gioco è molto curato: sono presenti animazioni ben realizzate, sequenze di esultanza dopo un gol e un campo con elementi di contorno convincenti. Il sonoro è eccellente, con motivetti e digitalizzazioni di buon livello, anche se la versione Megadrive presenta una fastidiosa musica durante il gioco.

