
Porting su GBA del classico RPG Lunar Silver Star Story per Playstation a opera di GameArts/Ubisoft. Pur tenendo in considerazione la differenza computazionale dei due sistemi, la conversione su GBA rispetta fedelmente l’originale, se si escludono ovviamente i FMV sostituiti da immagini statiche di ottima fattura per motivi di spazio sulla cartuccia.
La trama è molto coinvolgente: un ragazzo di nome Alex venera Dyne, un Dragonmaster nativo di Burg, il suo villaggio. Alex conosce Luna, un’enigmatica ragazzina dotata di un canto melodioso che adora il suono dall’ocarina suonata da Alex. Il protagonista coltiva un grande sogno: diventare un Dragonmaster come Dyne. Per fare ciò dovrà superare i quattro Dragon Trial, prove d’intelligenza, sensibilità e generosità impartite dai quattro Draghi dell’universo di Lunar Legend. A un certo punto, Alex decide di seguire le orme di Dyne e partire per la sua avventura accompagnato da Luna, Nash (un saccente maghetto) e Ramu (un pingue e venale amico d’infanzia).

Il party dovrà affrontare missioni e nemici temibili per sconfiggere il famigerato Magic Emperor. Tecnicamente parlando, Lunar Legend si attesta su un livello più che buono, con effetti grafici di buona fattura (anche se lontani dallo splendore di titoli come Golden Sun di Nintendo/Camelot) e animazioni riuscite, come ad esempio le divertenti movenze di Jessica. Il fattore estetico più interessante riguarda le splendide immagini statiche in stile manga fantasy che sottolineano i momenti salienti dell’avventura. Particolarmente toccanti sono quelle dell’abbandono della casa materna da parte di Luna e di una tragica situazione del finale che non rivelerò.
Un aspetto negativo è costituito dal sonoro: le musiche appaiono gradevoli e rilassanti ma sono realizzate con una qualità audio comparabile (se non inferiore) a quella di un gioco Gameboy. Ciò vale anche per gli effetti sonori. Il gameplay è scorrevole e divertente, con alcuni momenti di emozione pura e altri di maggiore staticità. Il gioco non offre un coinvolgimento comparabile a quello di Golden Sun, ma garantisce comunque un’esperienza piacevole. Un’altra caratteristica negativa è costituita dall’eccessivo numero di scontri casuali, a tratti snervanti, e dalla difficoltà troppo bassa. A patto di sopportare il sonoro e gli scontri casuali, Lunar Legend vi offrirà una storia piacevole con personaggi simpatici e ben caratterizzati.
