
Sparatutto a scorrimento verticale sviluppato dalla Arcadia Systems e pubblicato dalla Mastertronic nel 1988. Il gioco fu pubblicato in edizione “budget” e offre un gameplay divertente, nonostante un aspetto grafico non certo al top della gamma. Sidewinder, uno dei primi shoot’em up per Amiga, è stato programmato dal team Synergistic, che l’anno seguente realizzò War in Middle Earth. La trama del gioco è molto semplice: un’astronave grande come un pianeta è in grado di distruggere la Terra trasformandola in una supernova e dovremo sconfiggere un nemico così pericoloso. Per arrivare al centro di comando finale dell’astronave dovremo attraversare diversi livelli, iniziando con il piano di distribuzione dell’acqua, per poi passare alle colture idroponiche, alle residenze degli abitanti, al ponte e al comando centrale.
Ciascun livello presenta un aspetto in linea con la funzionalità dello stesso nella mega-nave. Il livello iniziale è ambientato in una sorta di mare con tanto di strutture galleggianti e difese a terra da distruggere. Il quadro idroponico è basato sulla natura, con numerosi nemici che scaglieranno l’impossibile contro di noi. Nell’area residenziale saranno presenti torri e palazzi, percorsi di interconnessione e armi antiaeree molto efficaci. Rispetto ai titoli più in voga nel periodo sugli home computer a 16 bit, Sidewinder presentava un aspetto tecnico nettamente inferiore alla media, con l’esclusione di alcune esplosioni realizzate in modo efficace, anche se dotate di pochi frame di animazione, e dotate di eccellenti effetti sonori.

Ogni elemento del gioco è molto spartano, il design dell’astronave del giocatore è semplice, non sono presenti power-up esoterici, trasformazioni o elementi extra, ma solo potenziamenti dotati di una brevissima durata temporale, che fortunatamente comprendono anche l’invincibilità. È disponibile anche una funzione che blocca temporaneamente lo scorrimento del gioco, utile per distruggere gli elementi su schermo e aumentare il punteggio. Le astronavi nemiche sono realizzate in modo semplice e lineare. Ciononostante, il gioco presenta un gameplay appassionante. Gli sfondi sono semplici ma ben realizzati e ambientati in contesti futuristici con bersagli a terra da distruggere.
Sidewinder vanta cinque livelli di difficoltà che è possibile selezionare all’inizio del gioco. La musica introduttiva, molto efficace e dotata di ottimi campionamenti, è stata realizzata da David Whittaker, mentre durante il gioco sono purtroppo presenti solo gli effetti sonori. Il gioco è stato anche pubblicato nel circuito arcade sul sistema Arcadia Super Select System, basato sull’hardware Amiga e adattato alle esigenze dei cabinet da sala.

