
Puzzle game del 1981 sviluppato dai coniugi Randy e Sandy Pfeiffer e pubblicato nelle sale giochi dalla Taito America. Qix è uno dei pochi giochi realizzati dalla divisione americana della Taito. All’inizio di ciascun livello, il campo di gioco è rappresentato da un grande rettangolo vuoto contenente il “Qix”, un’entità simile a un bastone che esegue movimenti fluidi ma imprevedibili. L’obiettivo del gioco consiste nel disegnare linee in grado di racchiudere parti del rettangolo e riempire la maggioranza del campo di gioco. Il giocatore controlla un indicatore che può spostarsi lungo i bordi del rettangolo. Tenendo premuto uno dei pulsanti, l’indicatore può spostarsi nel territorio libero tracciando alcune linee (“Stix”), in modo da creare una forma chiusa.
Completando la forma, l’area delineata viene riempita con un colore, ottenendo punti. Per completare un livello, dobbiamo racchiudere il 65% del campo di gioco, valore regolabile tra il 50% e il 90% mediante i DIP switch della scheda arcade. Il giocatore può muoversi a due velocità differenti: le aree disegnate a velocità inferiore (rosso-arancio) offrono il doppio dei punti. Non è possibile attraversare gli Stix o tornare indietro lungo uno Stix in fase di disegno. Perderemo una vita se il Qix tocca uno Stix incompleto o se il giocatore viene colpito da uno qualsiasi degli Sparx, i nemici che attraversano i bordi del campo di gioco. Inoltre, in caso di arresto dell’indicatore del giocatore durante il movimento, verrà visualizzata una miccia che brucerà lo Stix incompleto, uccidendo il giocatore.
La miccia scompare al successivo spostamento dell’indicatore. Il giocatore non può difendersi contro i nemici e dovrà quindi evitarli per sopravvivere. L’indicatore presente nella parte superiore dello schermo esegue un conto alla rovescia che indica l’entrata in gioco di un nuovo Sparx e la mutazione degli Sparx in Super Sparx, che possono inseguire l’indicatore del giocatore anche lungo uno Stix incompleto. Dopo due livelli, la difficoltà aumenta con la presenza di un maggior numero di Qix e Sparx, l’aumento della velocità e l’eventuale comparsa di diversi Super Sparx. Nei livelli contenenti più Qix, il giocatore può completare il livello anche suddividendo il campo di gioco in due regioni, ciascuna contenente almeno un Qix.
Se il livello viene completato superando la soglia del 75%, viene assegnato un bonus di 1000 punti per ciascun punto percentuale superiore a tale valore. Se il livello viene completato dividendo il Qix, non riceveremo alcun bonus immediato, ma tutti i punteggi dei livelli successivi verranno moltiplicati. Il moltiplicatore inizia con un fattore doppio dopo la prima divisione dei Qix, arrivando fino a 9. Il gioco è stato progettato da Randy Pfeiffer e dalla moglie Sandy mentre si rilassavano in una vasca a idromassaggio. Randy aveva creato un prototipo e Sandy suggerì di concretizzare l’idea in un gioco. Il prototipo sarebbe diventato il nemico del gioco, vale a dire il “Qix”.
Il nome del gioco deriva dalla targa di Randy dell’epoca, “JUS4QIX”, che si può vagamente tradurre come “just for kicks”, ovvero “solo per divertimento”. Qix è stato un successo commerciale notevole, superando le aspettative della Taito. È stato uno dei titoli più popolari dell’anno, soprattutto per l’incredibile originalità. Un anno dopo il debutto, il gioco scomparve dalle sale a causa dell’estrema difficoltà. Qix II: Tournament (1982) è una versione del Qix originale con una nuova combinazione di colori, che assegna una vita extra al superamento del 90% dello schermo. Super Qix è stato commercializzato nel 1987. Un altro sequel, Twin Qix, ha raggiunto la fase di prototipo nel 1995, ma non è mai stato commercializzato.

Il gioco successivo della serie, Volfied, denominato Ultimate Qix su Sega Megadrive e Qix Neo su PlayStation, è stato prodotto anche per diversi telefoni cellulari. La conversione di Qix per Gameboy del 1990 è stata sviluppata dalla Nintendo e presenta intermezzi a cui partecipa è Mario. Questa versione è stata commercializzata nella Virtual Console del Nintendo 3DS nel 2011. Nel 1999 è stato pubblicato un remake per Game Boy Color denominato Qix Adventure, che presenta una nuova modalità “avventura” in cui dovremo attraversare una mappa affrontando diversi avversari. Battle Qix è stato commercializzato per PlayStation nel 2002 dalla Success nella serie budget “Super 1500 Lite” e comprende un remake del Qix originale e una modalità multiplayer competitiva. Nel 2009, la Taito ha commercializzato una nuova versione di Qix per Xbox Live Arcade e PlayStation Portable denominata “Qix++”.
SCHEDA ARCADE
Numero scheda: LKN00003. Adesivi prom: LK / QQ / QU / QX. CPU: 2 M6809 a 1,25 Mhz. Processore audio: M6802 a 921,6 Khz. Chip audio: componenti discreti. Giocatori: 2. Controllo: joystick a 4 direzioni. Pulsanti: 2.
Curiosità. Pubblicato nell’ottobre 1981. Pubblicato anche in versione cocktail con il nome “T.T Qix”. Un cabinato di Qix appare nel film del 1983 “Joysticks” (“Porci con le ragazze”) e nel film del 1984 “The Karate Kid” (“Karate Kid: per vincere domani”). La pronuncia del nome del gioco è “KIX”.
Riferimenti
Serie. 1. Qix (1981). 2. T.T Qix (1981). 3. Qix II: Tournament (1982). 4. Super Qix (1987). 5. Twin Qix (1995). 6. Battle Qix (2002). 7. Qix ++ (2009, XBLA).
Conversioni. Console. Atari 5200 [US] (1982) [Model CX5212]. Atari XEGS. Nintendo Game Boy [AU] (1990).
Nintendo Game Boy [EU] (1990) [Model DMG-QX]. Nintendo Game Boy [JP] (April 13, 1990) [Model DMG-QXA]. Nintendo Game Boy [US] (May 1990) [Model DMG-QX]. Nintendo NES [US] (Jan.1991) [Model NES-QX]. Atari Lynx [US] (1991, Telegames, Inc.) [Model LX102]. Sony PlayStation 2 [JP] (2005, “Taito Memories Gekan [Model SLPM-66092 (TCPS-10124)]”). Sony PSP [JP] (2006; “Taito Memories Pocket [Model ULJM-05076 (TCPS-10137)]”), Sony PSP [KO] (2006, “Taito Memories Pockets”), Sony PlayStation 2 [AU] (2006, “Taito Legends 2”), Microsoft XBOX [EU] (2006, “Taito Legends 2”), Sony PlayStation 2 [EU] (“Taito Legends 2 [Model SLES-53852]”), Sony PlayStation 2 [US] (2007, “Taito Legends 2 [Model SLUS-21349]”). * Computer.
Acorn Electron [EU] (1983, “Stix”, Supersoft). BBC B [EU] (1983, “Stix”, Supersoft). Commodore 64 [US] (1983, “Stix”, Supersoft). Commodore C64 [EU] (1983, “Stix”, Supersoft). Atari 800 [US] (1983) [Model CXL4027]. Tandy Color Computer (1984, “Qiks”). Tandy Color Computer (1984, “Quix”). Commodore Amiga [US] (1989). Commodore 64 [US] (1989). Apple II [US] (1989). PC [MS-DOS] [US] (1989). Apple IIGS (1990). Oric (2004, “4kQix”, Stephane Geley). PC [CD-ROM] [EU] (2006, “Taito Legends 2”). PC [CD-ROM] [US] (July 10, 2007, “Taito Legends 2”). Altri. Nokia N-Gage [US] (“Taito Memories”): cancellato. Arcade Legends: Space Invaders TV Game (2004, Radica Games).
Cloni. Fill ‘Er Up (1983, Atari 8 bit, ANALOG Computing ), Stix (1983, Commodore 64), Styx (1983, MS-DOS, Windmill Software), Frenzy (1984, Acorn Electron e BBC Micro, Micro Power), Xonix (1984, DOS), Qiks (1984, Tandy Color Computer, Spectral Associates), Quix (1984, Tandy Color Computer, Tom Mix Software), Torch 2081 (1986, Amiga, Digital Concepts). Zolyx (1987, Commodore 64, Commodore 16 / Plus-4, Amstrad CPC e ZX Spectrum, Firebird). Maniax (1988, Atari ST, Kingsoft). Gals Panic (1990, sala giochi, Kaneko ), che ha dato vita a un sottogenere di giochi per adulti in stile Qix. Cacoma Knight in Bizyland (1992-1993, Super NES/Famicom, Datam Polystar/Seta USA).
Super Xonix (1996, IBM PC), a 2 giocatori. Dancing Eyes (1996, arcade, Namco), una versione 3D del sottogenere simile a Gals Panic. AirXonix (2000-2001, Microsoft Windows, AxySoft). Note: nel 2011, Den of Geek ha incluso Qix nell’elenco dei 10 videogiochi più clonati di sempre.


